Summer School di Antropologia Alpina

San Michele all'Adige, 4 - 8 luglio 2011


Summer School di Antropologia Alpina. I caratteri fondamentali

Programma: I caratteri fondamentali dell’insediamento umano in ambito alpino. Costrizioni eco-ambientali e variabilità culturale. Demografia storica in prospettiva antropologica. Usi civici, autonomie locali e formazioni politiche dell’arco alpino. Etnologia alpina: lingue, culture, religioni, minoranze linguistiche. Il sistema agrosilvopastorale e la sua cultura materiale. Il ciclo della vita: riti di passaggio e riti dell’anno. Metodologia della ricerca sul campo. Museografia alpina e lessicografia dialettale. Narratologia: fiabe, leggende, creature leggendarie.

Docenti: John W. Cole (University of Massachusetts at Amherst); Brunamaria Dal Lago Veneri (Bolzano); Andrea Foches (Trento); Luciano Gottardi (Trento); Jon Mathieu (Università di Lucerna); Antonella Mott (MUCGT); Mauro Nequirito (Servizio Beni Librari e Archivistici P.A.T.); Cesare Poppi (Università di Trento); Emanuela Renzetti (Università di Trento); Gianbattista Rigoni Stern (Comunità Montana Reggenza Sette Comuni); Giuliana Sellan (Università di Verona); Paolo Sibilla (Università di Torino); Pier Paolo Viazzo (Università di Torino).

Coordina: Giovanni Kezich (MUCGT).

Il corso è diretto a laureandi e laureati, dottorandi e dottorati in antropologia e discipline affini; cultori della materia; operatori culturali in ambito alpino.

La partecipazione è limitata a 40 posti. È consigliata la conoscenza della lingua inglese.

La quota di iscrizione è di € 80 (ottanta euro).

Vitto e alloggio saranno a carico del partecipante. La Segreteria del Museo è a disposizione degli interessati per la prenotazione alberghiera. Il Museo si riserva di operare, in base al numero delle iscrizioni, alcune facilitazioni in ordine alle spese vive.
Programma

Lunedì 4 luglio 2011

ore 15 Pier Paolo Viazzo (Università di Torino), Comunità alpine: ambiente, popolazione, struttura sociale nelle Alpi.

ore 17 Paolo Sibilla (Università di Torino), La ricerca antropologica in ambito alpino.

Martedì 5 luglio 2011

Ore 9 John W. Cole (University of Massachusetts), The Hidden Frontier: ecology and ethnicity in an Alpine valley. The aftermath of a classic study.

Ore 11 Giuliana Sellan (Università di Verona), Metodologia della ricerca sul campo.

Ore 14 Cesare Poppi (Università di Trento), Il paesaggio morale: classi d’età, gender politics, riti dell’anno.

Ore 16 Emanuela Renzetti (Università di Trento), Saperi medici ed eterodossie popolari in prospettiva etnoantropologica.

Ore 18 Film: Mondent. Il lavoro della malga di Gianfranco Dusmet e Giovanni Kezich, 2007, 48'

Mercoledì 6 luglio 2011

Ore 7 Escursione sul territorio: Pejo e le sue malghe, con Gianbattista Rigoni Stern (Comunità Montana Reggenza Sette Comuni), Ecologia della malga: cotiche erbose, carico zootecnico, lavorazioni casearie e quadro normativo.

Cena sociale

Giovedì 7 luglio 2011

Ore 9 Jon Mathieu (Università di Lucerna), The Third Dimension: Comparative History of Mountains in the Modern Era.

Ore 11 Mauro Nequirito (Servizio Beni Librari P.A.T.), Le autonomie storiche dell’arco alpino: il caso delle comunità di valle del Trentino.

Ore 14 Andrea Foches (Trento), Luciano Gottardi (Trento), Il racconto della leggenda alpina oggi, dalla multimedialità all’azione scenica.

Ore 16 Brunamaria Dal Lago Veneri (Bolzano), Narratologia alpina.

Ore 17.30 Film: 3 carnevali e ½ di Michele Trentini, 2007, 57' e Carnival King of Europe / Carnevale Re d’Europa di Giovanni Kezich e Michele Trentini, 2009, 22'
Venerdì 8 luglio 2011

Ore 9 Antonella Mott (MUCGT), Metodi e strumenti della lessicografia dialettale in ambito etnografico.

Ore 10.30 Film: L’alfabeto delle cose. Appunti di documentazione etnografica presso la raccolta di Camillo Andriollo a Olle di Michele Trentini e Antonella Mott, 2006, 35'

Ore 11 Giovanni Kezich (MUCGT), Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina e l’opera di Giuseppe Šebesta.
Il programma di cui sopra è suscettibile di cambiamenti.

Nel caso non si raggiunga un numero minimo di iscritti, l’attività verrà sospesa.